Widorn, Y. Zabolotski – Veterinary Dermatology
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/vde.13268
La dermatite atopica canina (cAD) è una malattia cutanea infiammatoria ereditaria, generalmente pruriginosa e prevalentemente indotta dalle cellule T, che comporta un’interazione tra anomalie della barriera cutanea, sensibilizzazione agli allergeni e disbiosi microbica. La risposta immunologica individuale è prevalentemente rivolta contro gli allergeni ambientali, inclusi antigeni di acari, spore di muffe e pollini di graminacee, alberi ed erbe infestanti. I pollini presenti nell’aria mostrano andamenti fluttuanti durante l’anno. Lo scopo di questo studio prospettico era valutare l’influenza delle concentrazioni locali di polline e delle condizioni meteorologiche sui segni clinici dei cani atopici e indagare eventuali correlazioni con i risultati del test intradermico (IDT).
Trentasette cani atopici di proprietà, in Baviera, sono stati esaminati dal 1° aprile al 30 novembre 2021. Ai proprietari è stato chiesto di registrare il prurito, utilizzando una scala analogica visiva (PVAS) convalidata, e la terapia farmacologica settimanale del loro cane. Inoltre, sono stati raccolti quotidianamente dati meteorologici, tra cui conta pollinica, precipitazioni, umidità relativa, ore di sole e temperatura, provenienti dalla posizione del cane.
Tra i parametri valutati, solo i punteggi di umidità e terapia farmacologica sono risultati correlati positivamente con i punteggi PVAS dei cani atopici. Non è stata rilevata alcuna correlazione tra specifiche conte di polline e punteggi PVAS dei cani con reazioni IDT positive a quel polline.
L’esito di questo studio evidenzia l’importanza di un’attenta interpretazione dei risultati IDT positivi nei cani con DAc e mette in discussione la validità della metodologia delle trappole per polline aerodisperse nel rappresentare l’esposizione al polline nei cani a livello del suolo.
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