Nutrapet.vet; Agosto 2023; Taschia Bertuccio

Uno studio recentemente pubblicato su Veterinary clinics of North America. Small animal practice ha identificato dei punti chiave sull’influenza che la condizione corporea dei cani ha sulla loro fertilità.
Innanzitutto, la condizione corporea e la massa grassa influenzano l’inizio della pubertà. Come in tutti i mammiferi, anche nei cani esiste un legame inscindibile tra la condizione corporea e l’inizio della pubertà.

Alla valutazione della condizione corporea (BCS), insieme all’ispezione visiva e alla palpazione del grasso sottocutaneo, contribuisce l’obesità interna (viscerale). La leptina, un biomarcatore dell’adiposità, mostra una correlazione significativa e positiva con il BCS e le aree di grasso sottocutaneo e viscerale nei cani. Si sostiene che la leptina influenzi l’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) che regola la pubertà insieme a fattori come la genetica, la nutrizione e il ritmo circadiano.
Nel cane, l’inizio della pubertà varia a seconda della razza e avviene in media tra i 7 e i 12 mesi di età. Nelle femmine, è segnato dal primo proestro, mentre nei maschi è caratterizzato dalla comparsa degli spermatozoi nell’eiaculato. Alcuni studi evidenziano che il peso corporeo è un indicatore chiave per l’inizio della pubertà nei cani.

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