Zinco (Zn)

Oligoelemento

Definizione

Lo Zinco è un oligolemento di estrema importanza, sia qualitativa che quantitativa; basti pensare che, dopo il ferro, rappresenta il minerale maggiormente presente nell’organismo: entra nella costituzione di almeno 20 enzimi e ne influenza altri 80.

Ruolo Biologico

Lo Zinco è un co-fattore enzimatico di molteplici funzioni biologiche e, quindi, partecipa:

  • alla sintesi proteica, compresa quella del DNA e dell’RNA
  • allo sviluppo del feto e alla sua crescita ponderale
  • come elemento necessario alla moltiplicazione e maturazione cellulare nel corso del processo di cicatrizzazione
  • al mantenimento della funzione immunitaria cellulomediata
  • alla sintesi dell’insulina
  • al processo riproduttivo e al mantenimento della fertilità
  • alla visione dei colori e alla percezione degli odori e, quindi, dei sapori

Applicazioni Cliniche

Data la sua importanza biologica, la presenza dello Zinco trova utile impiego in caso di:

  • Dermatosi zinco-sensibile (sindrome di tipo 1 nelle Razze Nordiche)
  • Crescita ossea di soggetti pesanti (Alani, Labrador, P. Tedesco)
  • Dermatosi generica da carenza alimentare di Zn
  • Malattie intestinali che inducono malassorbimento
  • Accrescimento, gravidanza, allattamento, processi riparativi
  • Disturbi della cheratinizzazione
  • Emorragia cronica
  • Leishmaniosi