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Anche in medicina veterinaria, le immunodeficienze secondarie sono conseguenti a diverse condizioni cliniche, che attraverso meccanismi patogenetici vari e spesso poco conosciuti determinano un difetto della risposta immunitaria.

Esse sono molto più frequenti delle immunodeficienze primarie e la loro incidenza aumenta con l’età. Alcune forme sono transitorie e si risolvono in seguito all’eliminazione della causa che le ha determinate, altre invece possono essere permanenti.

Le principali cause patologiche di deficit immunitario sono le seguenti:

  • malattie infettive (virali, batteriche e parassitarie)
  • da malnutrizione
  • da perdita proteica
  • senescenza
  • neoplasie
  • iatrogene (corticosteriodi; chemioterapici; interventi chirurgici)
  • dipendenti da altre condizioni sistemiche (ad esempio il diabete e la gravidanza)
  • malattie autoimmuni

Al di fuori delle malattie autoimmuni ed alcune neoplastiche, si può notare come tutte il deficit immunitario sia sempre secondario.
Benchè le possibilità terapeutiche siano differenti, in tutte le rimanenti cause patologiche di deficit immunitario, risulta quindi evidente l’importanza di sostenere le difese immunitarie, ad esempio, attraverso un’integrazione alimentare mirata.
La carenza di zinco, anche in umana viene decisamente sottostimata: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è una condizione che interessa circa il 31% della popolazione mondiale.
Lo Zinco ha un ruolo chiave nella regolazione ed efficienza del sistema immunitario:migliora la risposta immunitaria specifica, potenzia la prima linea di difesa a livello intestinale, stimola la produzione di linfociti Th1 e l’attivazione di iL2, g-interferone e TnF-a.

CAUSE PRINCIPALI DI CARENZA DI ZINCO

  • diminuito apporto
  • malnutrizione
  • diete ipoproteiche
  • alterato assorbimento
  • aumento perdite corporee
  • epatopatie
  • terapia con diuretici
  • parassitosi

Federico Scorza
Medico Veterinario